Catria, sulla vetta a maggio

La cima più alta della provincia ed il suo notevole massiccio.
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Fede83
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Catria, sulla vetta a maggio

Messaggio da Fede83 »

Salve Chris, davvero complimenti per questo sito. Sono di Roma ma per lavoro frequento da anni la provincia di Pesaro e Urbino. Con questo territorio ho legato subito, trovando paesaggi, scorci e persone che conservo nel cuore, insieme alla Val Marecchia . Sono appassionato di trekking e per la prima settimana di maggio - tempo permettendo - mi farò raggiungere da due amici e compagni di escursioni per salire sulla vetta del Catria. Ti volevo chiedere alcuni consigli, considerato che non ho mai fatto escursioni vere e proprie in questa zona (generalmente frequentiamo il Gran Sasso, sia versante teramano che aquilano).

La nostra idea sarebbe quella di partire con il percorso 53 per agganciarci (come suggerisci anche te) al 56 e salire in vetta. Considerato che il nostro è un buon passo, ma sarà comunque la prima escursione della stagione, quante ore di camminata dovremmo stimare per raggiungere la vetta del Catria? Dalle descrizioni dei percorsi mi pare di capire che si riesce a salire in vetta senza arrampicate e che anche pure un soggetto "sensibile" alle vertigini (come me) può farcela senza problemi, ho capito bene?
Infine, ovviamente non possiamo sapere che tempo farà, ma è possibile trovare ancora neve verso il 7-8 Maggio? Sul Gran sasso ad esempio, a maggio qualche anno fa nevicò di brutto e a luglio in alcuni tratti di neve se ne trova ancora..
Grazie mille per il tuo aiuto!

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Chris
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Re: Catria, sulla vetta a maggio

Messaggio da Chris »

Ciao Fede, innanzitutto grazie per i complimenti, cerco di descrivere al meglio le bellezze che il nostro territorio offre ;)

Per quanto riguarda l'escursione che pensavate di fare, c'è un dislivello di circa 1100 metri, un percorso (il 53) in salita costante ma senza passaggi particolarmente difficili, direi che in 3 ore ci state comodamente, anche con qualche sosta, visto che avete un buon passo potreste anche farla in 2 ore e mezza....
Anche dal punto di vista delle vertigini non ci sono problemi, in quanto una volta raggiunto il 56 (attenzione che i segni sono molto scarsi...... in ogni caso il sentiero sta sulla cresta, questo aiuta sicuramente a trovarlo..) si svolta a sinistra, verso la vetta, mentre la parte esposta della Balza degli Spicchi rimane sulla destra.
Per la neve a maggio la possibilità di trovare alcune chiazze c'è, soprattutto i primi del mese, però tieni conto che intanto affronterete il versante sud, più esposto al sole e dove quindi la neve si scioglie prima, e comunque se ce ne dovesse essere sarebbe proprio in cima, con uno spessore esiguo e quindi dovreste riuscire comunque a salire...
C'è da dire però che proprio la settimana scorsa ne ha fatta veramente tanta, al momento supera il metro di altezza.... però normalmente (con queste stagioni strane non si può mai dire) ad aprile-maggio la scioglie velocemente....
Riepilogando, secondo me riuscite a fare tutto senza problemi, l'unica cosa a cui prestare attenzione è la segnaletica.... sono stato sul Gran Sasso ed è sicuramente messa meglio, sul Catria (e pure sul Nerone) purtroppo lascia molto a desiderare, e sbagliare la traccia perdendo anche 1 ora non è impossibile, anzi.....

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