Cosa non deve mancare nello zaino

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m_tontini
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Re: Cosa non deve mancare nello zaino

Messaggio da m_tontini »

Chris ha scritto: Beh si ma alla fine non avevo fame, non la senti troppo :D
Urka, vuoi andare anche oltre.... ma.... pensi di farla di corsa (tipo trail running)?
No perché io ci avevo anche pensato, ma andare anche oltre ai 50 e rotti km lo trovo praticamente impensabile (almeno per me)... se invece li percorressi di corsa il tempo sarebbe inferiore, quindi.... tutto può essere (ammesso di farcela, io non ce la farei) ;)
Comunque, a sud c'è il Motette che si, si concatena perfettamente, a nord c'è il Montiego... scendi dall'1 del Nerone e sali di fianco alla Balza della Penna.... non c'è il sentiero segnato sulla cartina ma si taglia ed è sfizioso (oppure si sale dal 6 evitando la balza).
Quelli che fanno gli ultratrail ce la farebbero in 12 ore, io col cavolo... :D
L'idea sarebbe di camminare un po' anche di notte sfruttando le giornate lunghe di giugno: avevo pensato a sabato 19 o domenica 20 giugno come giorni buoni ma di fare una prova "soft" un mese prima facendo "solo" Catria+Petrano+Nerone.
Avevo pensato al Montiego ma mi servirebbe qualcuno che mi venisse a prendere e non so quanto un'auto riesce ad arrivarci.
Per il Motette il problema è che non mi va di passare dal Corno del Catria.
Ovvio che al massimo ce ne aggiungerei solo uno tra Motette e Montiego.

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Chris
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Re: Cosa non deve mancare nello zaino

Messaggio da Chris »

m_tontini ha scritto:Quelli che fanno gli ultratrail ce la farebbero in 12 ore, io col cavolo... :D
L'idea sarebbe di camminare un po' anche di notte sfruttando le giornate lunghe di giugno: avevo pensato a sabato 19 o domenica 20 giugno come giorni buoni ma di fare una prova "soft" un mese prima facendo "solo" Catria+Petrano+Nerone.
Avevo pensato al Montiego ma mi servirebbe qualcuno che mi venisse a prendere e non so quanto un'auto riesce ad arrivarci.
Per il Motette il problema è che non mi va di passare dal Corno del Catria.
Ovvio che al massimo ce ne aggiungerei solo uno tra Motette e Montiego.
Sul Montiego c'è la strada (bianca e con un po' di buche) che arriva fino all'omonimo borgo (in estate dovrebbe essere anche parzialmente abitato). La vetta sta circa 300 metri più in alto, praticamente dovresti ridiscendere per farti recuperare, è relativamente comoda, si tratta di ampi prati con un po' di pendenza ma non eccessiva...
Sul Motette non sono ancora mai stato, devo colmare la lacuna.... certo è che scendere dal Corno (con 4000 metri di dislivello già percorsi, poi) non è semplicissimo, è già bella tosta in salita, in discesa rischierebbe di essere pericoloso...
Feci anche io la prova qualche giorno prima, non quest'anno ma nel 2010, avevo fatto Nerone + Petrano + Catria aggirando l'Acuto perché la salita "direttissima" mi appariva come un muro invalicabile in quel momento (dopo già 15 ore di cammino)... riuscendo in quella ho capito che potevo aggiungere anche l'altra, il chilometraggio era il medesimo c'era solo più dislivello ;)
I giorni sono quelli giusti, la fine di giugno è l'ideale. Io non avevo utilizzato molto della notte, ero partito appena prima dell'alba, alle 4.40, poi dipende molto da qual'è il primo sentiero dal quale intendi partire, per esempio se il primo è il Catria e sali dal 54 non hai troppi problemi ad andar su di notte, visto che all'inizio sei dentro il paese, poi sali su traccia evidente e infine devi risalir la cresta scoperta... ma se fosse un percorso all'interno del bosco potrebbe creare qualche problema....

m_tontini
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Re: Cosa non deve mancare nello zaino

Messaggio da m_tontini »

Chris ha scritto: Sul Montiego c'è la strada (bianca e con un po' di buche) che arriva fino all'omonimo borgo (in estate dovrebbe essere anche parzialmente abitato). La vetta sta circa 300 metri più in alto, praticamente dovresti ridiscendere per farti recuperare, è relativamente comoda, si tratta di ampi prati con un po' di pendenza ma non eccessiva...
Sul Motette non sono ancora mai stato, devo colmare la lacuna.... certo è che scendere dal Corno (con 4000 metri di dislivello già percorsi, poi) non è semplicissimo, è già bella tosta in salita, in discesa rischierebbe di essere pericoloso...
Feci anche io la prova qualche giorno prima, non quest'anno ma nel 2010, avevo fatto Nerone + Petrano + Catria aggirando l'Acuto perché la salita "direttissima" mi appariva come un muro invalicabile in quel momento (dopo già 15 ore di cammino)... riuscendo in quella ho capito che potevo aggiungere anche l'altra, il chilometraggio era il medesimo c'era solo più dislivello ;)
I giorni sono quelli giusti, la fine di giugno è l'ideale. Io non avevo utilizzato molto della notte, ero partito appena prima dell'alba, alle 4.40, poi dipende molto da qual'è il primo sentiero dal quale intendi partire, per esempio se il primo è il Catria e sali dal 54 non hai troppi problemi ad andar su di notte, visto che all'inizio sei dentro il paese, poi sali su traccia evidente e infine devi risalir la cresta scoperta... ma se fosse un percorso all'interno del bosco potrebbe creare qualche problema....
L'idea di aggiungere una vetta mi è venuta un po' così... oltre al Monte Motette ci sarebbe anche il Monte Strega ma dipende dai sentieri esistenti e da quanto si allungherebbe (decisamente troppo immagino) il tracciato per raggiungere da uno di questi due la vetta del Catria... in pratica resteranno lì dove sono :) o almeno li visiterò in escursioni a parte
Prima di tutto devo capire dove passare per raggiungere il Petrano da Pontedazzo dato che il 71 non è percorribile... boh... per caso hai una traccia gps? Mi sa tanto che la soluzione più ragionevole è la strada per Palcano, Il Borgo e poi la brecciata, già fatta parecchi anni fa in discesa ma è un po' noiosetta.
Riguardo al 54... sì, è proprio quello che ho in mente di fare all'inizio partendo da Chiaserna.

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Chris
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Re: Cosa non deve mancare nello zaino

Messaggio da Chris »

m_tontini ha scritto: L'idea di aggiungere una vetta mi è venuta un po' così... oltre al Monte Motette ci sarebbe anche il Monte Strega ma dipende dai sentieri esistenti e da quanto si allungherebbe (decisamente troppo immagino) il tracciato per raggiungere da uno di questi due la vetta del Catria... in pratica resteranno lì dove sono :) o almeno li visiterò in escursioni a parte
Prima di tutto devo capire dove passare per raggiungere il Petrano da Pontedazzo dato che il 71 non è percorribile... boh... per caso hai una traccia gps? Mi sa tanto che la soluzione più ragionevole è la strada per Palcano, Il Borgo e poi la brecciata, già fatta parecchi anni fa in discesa ma è un po' noiosetta.
Riguardo al 54... sì, è proprio quello che ho in mente di fare all'inizio partendo da Chiaserna.
Anche lo Strega (che non ho mai fatto) mi ispira... però si, a occhio si allunga e non di poco... dovresti scendere da lì verso Isola Fossara e poi salire sul Catria dal 51 per poi proseguire con il 56, facendoti anche la Balza degli Spicchi...
Per aggiungere la vetta, secondo me, la meno impegnativa è il Montiego....
La traccia GPS della salita al Petrano del 2015 non ce l'ho purtroppo, dato che il mio GPS è "deceduto" perdendosi tra i rovi del sentiero 67 (proprio vicino all'incrocio con il 71...) in un tentativo di esplorare quel percorso (tra l'altro l'hanno risistemato in seguito... ironia della sorte) :lol:
Do un'occhiata ai file se trovo quella del 2014, ci avevo provato anche l'anno precedente non riuscendo però a completare il tutto, comunque a grandi linee sono salito per l'asfaltata fino a Palcano, da lì ho preso una traccia evidente su di un tornante a destra in corrispondenza delle prime case, l'ho seguita fino alla fine e poi si sale a vista sul prato (decisamente ripido) fino ad incrociare la sbrecciata che sale dal Borgo....
Farsi tutta la strada è troppo lunga, e peraltro pure piuttosto noiosa..... l'alternativa sarebbe fare il 71, ma purtroppo credo abbiano deciso di non risistemarlo, sul Petrano ci sono tutti gli altri sentieri che ora sono a posto e con nuova numerazione, ma di quello, almeno dall'attacco superiore, non c'è traccia......

m_tontini
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Re: Cosa non deve mancare nello zaino

Messaggio da m_tontini »

Chris ha scritto: Do un'occhiata ai file se trovo quella del 2014, ci avevo provato anche l'anno precedente non riuscendo però a completare il tutto, comunque a grandi linee sono salito per l'asfaltata fino a Palcano, da lì ho preso una traccia evidente su di un tornante a destra in corrispondenza delle prime case, l'ho seguita fino alla fine e poi si sale a vista sul prato (decisamente ripido) fino ad incrociare la sbrecciata che sale dal Borgo....
Farsi tutta la strada è troppo lunga, e peraltro pure piuttosto noiosa..... l'alternativa sarebbe fare il 71, ma purtroppo credo abbiano deciso di non risistemarlo, sul Petrano ci sono tutti gli altri sentieri che ora sono a posto e con nuova numerazione, ma di quello, almeno dall'attacco superiore, non c'è traccia......
Ho fatto il Petrano poco tempo fa e ho provato il fuorisentiero in salita... tra rovi all'inizio, arbusti, ginestre e pendenza notevole non è forse la scelta migliore per un escursione lunga un giorno intero... ma forse ho sbagliato fuorisentiero, ci riproverò cercando dei prati liberi da vegetazione. Sotto in rosso il percorso che ho fatto, in giallo i miglioramenti da apportare se si fa la salita passando per Palcano e Borgo, in arancione il percorso che cercherò di provare la prossima volta. Immagine

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Chris
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Re: Cosa non deve mancare nello zaino

Messaggio da Chris »

m_tontini ha scritto: Ho fatto il Petrano poco tempo fa e ho provato il fuorisentiero in salita... tra rovi all'inizio, arbusti, ginestre e pendenza notevole non è forse la scelta migliore per un escursione lunga un giorno intero... ma forse ho sbagliato fuorisentiero, ci riproverò cercando dei prati liberi da vegetazione. Sotto in rosso il percorso che ho fatto, in giallo i miglioramenti da apportare se si fa la salita passando per Palcano e Borgo, in arancione il percorso che cercherò di provare la prossima volta.
Da quello che vedo dallo screenshot sei forse passato un po' troppo vicino alla cresta, e lì è più "accidentato", ma non credere... è tosto ed è come dici tu, pendenza notevole e vegetazione che da fastidio....
Quando lo feci per la prima volta, nel 2010, l'affrontai in discesa e mi fu comodissimo, scendere è decisamente più facile, dall'alto hai una visione d'insieme notevole e ti permette di scegliere i tratti senza gli arbusti..... insomma, si arriva giù in un lampo....
In salita è tosto, tant'è che nel 2014 ho tentato di passare per Palcano e Borgo, ma è lunghissima, e sotto il sole del primo pomeriggio mi ha veramente sfasciato, così nel 2015 ho rifatto il fuorisentiero... anche in questo caso ho sofferto, ma alla fine il risultato è stato migliore...
Ti lascio l'immagine dei due percorsi, in blu c'è il 2014, in rosso il 2015... tieni conto che, come ti dicevo, non avevo il GPS con me l'anno scorso, quindi la traccia è approssimativa, l'ho ricostruita a mano pochi giorni dopo aver fatto l'escursione.... ho cercato di essere il più preciso possibile ma ovviamente... non sono un GPS :mrgreen: :mrgreen:
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