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Sentiero CAI n. 75

Questo sentiero è detto “Grande Traversata”, collega i versanti nord e sud del massiccio del Monte Catria passando attraverso le cime minori, e si può dividere in due tratti ben distinti, entrambi con arrivo sulla vetta del Monte Morcia, caratterizzato da una bella cresta con ampi panorami.

Pontedazzo - Monte Morcia

Comprensorio: Monte Catria
LocalitĂ  partenza: Pontedazzo
LocalitĂ  arrivo: Monte Morcia
Numero:
75
Quota partenza: 355 metri
Quota arrivo: 1223 metri
Quota massima: 1235 metri
Dislivello: 890 metri
Nuova numerazione CAI:
275
Lunghezza: 4,0 km.
DifficoltĂ : EE
Tempo salita: 2,15-2,30 ore.
Tempo discesa: 1,30-1,50 ore.

 

L’attacco del sentiero si trova sulla vecchia strada Flaminia, poco dopo aver superato le ultime case di Pontedazzo, ed è contrassegnato da un segno CAI sul muretto di destra, nel punto in cui, in una piccola apertura nello stesso, si diparte la ripida traccia che sale all’interno del bosco soprastante.

La prima parte del percorso è comune al tratto di Sentiero Italia (n. 67) che collega Cagli con Cantiano, si svolge a zig-zag tra gli alberi ed è subito molto dura, dal momento che si guadagnano 150 metri di quota senza quasi rendersene conto. Questa prima ascesa è seguita immediatamente da un passaggio dove gli alberi sono molto più radi a causa di un disboscamento recente (anno 2010) che ha creato qualche problema al percorso, infatti i rami tagliati sono rimasti in terra ostruendo quasi totalmente il sentiero, inconveniente solo parzialmente risolto, da quanto ho visto nell’ultima escursione fatta in zona (giugno 2015), dal transito degli escursionisti che hanno reso almeno praticabile il tratto.

Al termine della salita (quota 600) si lascia il Sentiero Italia, che scende a destra verso Cantiano e, subito dopo, si prosegue su un largo viottolo a sinistra, raggiungendo dopo pochi metri una prima fonte, seguita da un passaggio a lato di una ripida parete rocciosa (fondo un po’ sdrucciolevole, non estremamente pericoloso ma comunque da affrontare con attenzione) e quindi dalle vasche di FonteLaLama, ultimo punto utile per dissetarsi e rifornirsi di acqua.

Superata la fonte si ricomincia a salire, prima in ambiente caratterizzato da arbusti di vario tipo, poi sui grandi prati dove la traccia diviene difficile da seguire ed occorre prestare attenzione ai segni presenti su roccette, alberi sporadici e pali. Ad un certo punto si effettua un lungo traverso in direzione est che, superato un piccolo impluvio circondato da alberi, conduce alla cresta del Monte Tenetra, con panoramica vista su Cantiano e sulla valle sottostante.

Raggiunta la cresta si inizia a risalire, incontrando dopo poco una recinzione che accompagna il percorso e che va seguita lasciandosela sulla destra, fino a giungere al tornante della strada che sale da Acquaviva. In questo punto si oltrepassa la recinzione e si sale sui prati sommitali del Tenetra, raggiungendo un serbatoio di acqua posto proprio su una delle cime e, dirigendosi verso nord-est, si scende lungo una facile ed ampia cresta, si riattraversa la strada e si giunge alla sella del Monte Morcia (dove confluiscono anche i sentieri 59, 60 e 62), conquistandone in pochi minuti la vetta.

Acquaviva - Monte Morcia

Comprensorio: Monte Catria
LocalitĂ  partenza: Acquaviva
LocalitĂ  arrivo: Monte Morcia
Numero:
75
Quota partenza: 369 metri
Quota arrivo: 1223 metri
Quota massima: 1223 metri
Dislivello: 880 metri
Nuova numerazione CAI:
275
Lunghezza: 7,5 km.
DifficoltĂ : EE
Tempo salita: 2,30-2,45 ore.
Tempo discesa: 1,50-2,00 ore.

 

Il sentiero parte dall’abitato di Acquaviva, ben segnalato da un segno bianco e rosso con il numero 75 e da una tabella indicante “Monte Morcia”. La prima parte si svolge all’interno dell’abitato e non presenta problemi, la parte pavimentata viene sostituita poi da una strada sbrecciata che si abbandona dopo poco per svoltare a destra su una stradina di servizio alle ultime case (segno su albero) che al termine dell’abitato si tramuta in sentiero e discende verso il sottostante torrente.

Superato il piccolo guado si affronta un tratto con discreta pendenza all’interno di bosco con bassi fusti che giunge a costeggiare un muretto di pietre che anticamente segnava il confine del territorio di Acquaviva, e quindi svoltando a destra si raggiunge un tratto su ampio prato, presentante una salita con pendenza marcata, con punto di sosta a circa metà strada rappresentato da una prima fontana che si raggiunge discendendo 10 metri sulla sinistra rispetto alla traccia principale.

Si prosegue seguendo la traccia evidente, ancora in decisa salita, fino alla vetta di una piccola altura che presenta, volgendosi verso nord, un bel panorama su gran parte della provincia, dalle colline fino al mare..

In questo punto l’ambiente cambia aspetto e ci si addentra in un bosco, seguendo una stradina con fondo pietroso, ancora in salita ma di media difficoltà.

Si raggiunge quindi l’incrocio con il Sentiero Frassati che si percorre per qualche centinaio di metri, fino alla Fonte Pian di Troscia (sosta consigliata per assaggiarne l’ottima acqua), superata la quale si svolta a destra (ignorare i segnali del Frassati che proseguono nell’altra direzione), iniziando la salita verso la vetta del Monte Morcia, inizialmente all’interno del bosco e poi uscendo in cresta, su tratto piuttosto ripido nella parte finale, che permette di raggiungere, dopo aver oltrepassato una recinzione, la panoramica vetta.

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