• Monti Acuto e Catria
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  • Monte Catria dal versante ovest
  • Croce di vetta del Monte Catria

Sentiero CAI n. 64

Comprensorio: Monte Catria
Località partenza: Rifugio Le Gorghe
Località arrivo: Infilatoio
Numero:
64
Quota partenza: 1336 metri
Quota arrivo: 1376 metri
Quota massima: 1447 metri
Dislivello: 120 metri
Nuova numerazione CAI:
260
Lunghezza: 1,9 km.
Difficoltà: T
Tempo andata: 0,40-0,50 ore.
Tempo ritorno: 0,30-0,40 ore.

 

Il sentiero 64 del comprensorio del Monte Catria (nella nuova numerazione è stato accorpato ad altri sentieri e contrassegnato con il numero 260) è un breve e facile sentiero che unisce il Rifugio delle Gorghe con la Sella dell'Infilatoio, punto panoramico di eccezionale valore posto tra le due vette maggiori del massiccio del Catria. Esso costituisce il prolungamento ideale del sentiero 65, che giunge dalla Casetta Mochi e, unito ad esso ed al sottostante tratto di Sentiero Italia (n. 63), permette di completare un bell'anello panoramico attorno al Monte Acuto.

Il tracciato parte proprio dal rifugio, addentrandosi tra i boschi verso destra e presentando subito la sua parte pi√Ļ dura, una salita non lunghissima, ma comunque di un certo rilievo, all'interno di un bel bosco che conduce, dopo aver incrociato ed oltrepassato la pista da sci, all'ampio prato delle Cotaline, posto ai piedi del versante est del Monte Acuto dal quale giunge, da destra, il sentiero 58 che proviene dalla vetta.

Superato l'incrocio la traccia (che si interrompe sui prati) si ritrova pi√Ļ in basso, ai margini del bosco in direzione sud, e prosegue ampia e comoda tra gli alberi per qualche centinaio di metri, fino al punto in cui il paesaggio si apre sui prati dell'Infilatoio e di fronte appare, maestosa, la vetta del Catria sormontata dall'inconfondibile croce.

Il sentiero si conclude con la traversata del grande prato, con tratti di saliscendi, costeggiando prima la chiesetta di S. Pier Damiani, che si trova sulla sinistra, e poi i due grandi tralicci (oramai inutilizzati e privi di pale) che producevano in passato energia eolica, fino al punto in cui si incrocia il sentiero 55 che scende, verso destra, al rifugio Capanna dei Porci.

Oltre alla discesa, mediante la quale si può completare l'anello di cui parlavo in apertura, è possibile seguire il 55 anche in direzione del Rifugio Vernosa, oltrepassando la strada asfaltata che sale da Chiaserna, e quindi proseguire per la vetta (segnavia 56).

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