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Sentiero CAI n. 451

Comprensorio: Gola del Furlo
LocalitĂ  partenza: Sant'Anna
LocalitĂ  arrivo: Monte Paganuccio
Numero:
451
Quota partenza: 156 metri
Quota arrivo: 976 metri
Quota massima: 976 metri
Dislivello: 820 metri
Vecchia numerazione:
156
Lunghezza: 5,2 km.
DifficoltĂ : E
Tempo salita: 2,15-2,30 ore.
Tempo discesa: 1,15-1,30 ore.

 

Il sentiero 451 è un interessante percorso che conduce dalla piccola frazione di Sant’Anna alla vetta del Monte Paganuccio, nel cuore della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, transitando quasi interamente in ambiente boscoso, un tracciato piuttosto diretto con pendenze anche abbastanza marcate.

Si parte nei pressi della piccola zona industriale di Sant’Anna, seguendo una strada asfaltata ben segnalata dall’apposita freccia direzionale, si percorrono alcune centinaia di metri e si svolta a destra, ancora su asfaltata (attenzione all’unico segno su di un albero), iniziando la ripida salita.

La strada conduce ad una abitazione, presso la quale si oltrepassa l’incrocio con la sterrata che sale verso Ca’ I Fabbri, da ignorare proseguendo invece verso sinistra, giungendo ad una seconda casa oltrepassata la quale si incontra il sentiero vero e proprio, che si inoltra nel bosco svoltando a destra facendo subito notare le proprie decise pendenze. In questo tratto la vegetazione è composta da alberi a basso fusto ed è piuttosto intricata, tuttavia la presenza di una buona segnaletica, risistemata di recente, permette di mantenere agevolmente l’orientamento.

Superato un impluvio ed affrontati circa 150 metri di dislivello si sbuca infine sulla strada sbrecciata, che si segue in salita per breve tempo prima di svoltare nuovamente su sentiero, verso sinistra, ancora con pendenze notevoli.

Il sentiero si snoda quindi all’interno di un’ampia zona boschiva denominata “Ginestraccio”, dove gli alberi a basso fusto lasciano gradualmente spazio ad alte conifere, fino a raggiungere una stradina di servizio che, se imboccata verso sinistra, coincide con il sentiero 452A.

Il 451, invece, attraversa la strada e si inerpica nuovamente nel bosco, raggiungendo in brevissimo tempo un’ampia radura con uno stagno, preludio all’arrivo al vicino rifugio di Ca’ I Fabbri, circondato da una bella area di sosta attrezzata.

Superato il rifugio si svolta nuovamente a destra entrando nell’ultimo tratto di bosco, proseguendo in discreta salita accompagnati dalla buona segnatura che garantisce l’orientamento, e raggiungendo infine la vetta del Monte Paganuccio, ben riconoscibile per la presenza di una vistosa antenna, punto in cui convergono anche i sentieri 450 e 452.

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